Bioimpedenziometria… di cosa si tratta…

Il piano nutrizionale deve essere “cucito ad ok” sul paziente, per venire incontro a tutte le sue esigenze, non solo nutrizionali e relative alle sue abitudini alimentari e al suo stile di vita, ma anche e soprattutto tenendo ben presente la sua composizione corporea.

Ogni soggetto è infatti unico nel suo genere, e può perciò rispondere in maniera diversa nei confronti del piano alimentare, per questo è necessaria una valutazione iniziale della “composizione corporea” che ci permette di ottenere informazioni dettagliate sullo stato nutrizionale e sul livello di forma fisica del paziente.

Per comprendere quanto sia importante l’analisi della composizione corporea, pensiamo al nostro corpo come costituito, in maniera molto semplificata, da massa grassa e massa magra. Quando ci si sottopone ad un trattamento nutrizionale, è importantissimo esser sicuri che la perdita di peso avvenga nella parte grassa del corpo e non in quella magra. In altre parole è importante perdere grasso e non muscoli.

A tale scopo la Bioimpedenziometria (BIA) è una delle metodiche più attendibili, che ci permette di trarre informazioni sulla composizione dei nostri tessuti attraverso la determinazione dell’impedenza corporea al passaggio di una corrente elettrica costante a 500 microampere, corrente che non viene assolutamente percepita dal paziente.

Infatti i tessuti che costituiscono il nostro corpo mostrano un diverso comportamento al passaggio della corrente: il tessuto muscolare non ostacola il passaggio di corrente, mentre il tessuto adiposo, ossia il grasso, invece vi si oppone.

Quindi l’impedenza non è altro che la resistenza che un organismo oppone al passaggio della corrente, ovviamente essa dipende anche dalla presenza di acqua nei vari tessuti corporei.

Attraverso la metodica BIA è perciò possibile valutare, lo stato nutrizionale del paziente, la sua composizione corporea, la sua forma fisica e il suo stato di idratazione.

Nel mio studio a questo scopo viene utilizzata la  BIA 101 new edition della Akern, la quale permette, attraverso l’applicazione di elettrodi sul corpo del paziente, di iniettare una corrente ad intensità costante, e di valutare la caduta di tensione dopo il transito di quest’ultima nei tessuti. Un sistema ideale di indagine in terapia e diagnostica nutrizionale per adulti e bambini.

 

 

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